Paesaggi Sensibili

Paesaggi Sensibili

Dal 20 ottobre 2018 “Paesaggi pianificati e partecipati” – VI Campagna Nazionale dei Paesaggi Sensibili di Italia Nostra

 

Prende l’avvio il 20 ottobre la “Campagna dei Paesaggi Sensibili di Italia Nostra” nata per sensibilizzare i cittadini sul valore del Paesaggio. Quest’anno la campagna è dedicata a Paesaggi pianificati e partecipati.

“Gli appuntamenti delle nostre sezioni sono tutti molto interessanti,” spiega Mariarita Signorini, presidente di Italia Nostra, “e speriamo possano sensibilizzare i cittadini sull’importanza della tutela del paesaggio: un bene che è tutto intorno a noi e di cui non ci accorgiamo finché non viene irrimediabilmente compromesso da qualche scriteriata opera o intervento umano. Invito i cittadini,” esorta la presidente Signorini, “a partecipare alle iniziative messe in campo dai volontari, aderendo alle nostre campagne e sostenendo con l’iscrizione a I.N. le tante emergenze cui facciamo fronte.”

Gli italiani sono bravissimi a pianificare la loro vita nel lungo e medio termine, ma quando si tratta di pianificare la vita della collettività, tutto sembra impazzire, il buon senso si perde nei mille meandri degli interessi particolari e il risultato è una diffusa e onnipresente illegalità. Le vittime dei terremoti e delle alluvioni e il degrado delle città sono il conto pesantissimo che noi tutti paghiamo per la nostra incapacità di pianificare la vita collettiva del paese.

Il Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio fornisce indicazioni chiare sul concetto di pianificazione: “Lo Stato e le Regioni assicurano che tutto il territorio sia adeguatamente conosciuto, salvaguardato, pianificato e gestito in ragione dei differenti valori espressi dai diversi contesti che lo costituiscono.” Già da questo breve passaggio si deduce che una corretta pianificazione territoriale debba perseguire risultati che tengano conto delle risorse specifiche del territorio, della città, del paesaggio, dell’ambiente, progettando azioni meditate, condivise e finalizzate alla salvaguardia delle identità territoriali.

Purtroppo questo indirizzo metodologico è sempre più frequentemente disatteso dall’abusata pratica delle deroghe attraverso la quale, perseguendo obiettivi particolari o, peggio ancora, interessi privati e/o di profitto, sono stati alterati, quando non persi del tutto, quei “valori paesaggistici” che hanno ispirato la scrittura del Codice relativamente al concetto di tutela e valorizzazione del territorio.

Un sondaggio di Ipsos, realizzato nel febbraio 2018, rileva che il 58% dei cittadini è contrario al condono edilizio e solo il 34% a favore. E’ ora che questa maggioranza silenziosa faccia sentire la propria voce e ottenga il rispetto dell’Art. 9 della Costituzione, contro gli interessi illegittimi che vogliono speculare sul nostro territorio.

Le proposte di Italia Nostra alla politica nazionale e locale sono:

  • Portare a compimento il processo di coopianificazione paesaggistica Stato-Regione.
  • Promuovere un grande progetto nazionale di messa in sicurezza dei territori, la vera grande opera con conseguenti posti di lavori.
  • Semplificare le procedure di abbattimento degli abusi.
  • Istituire il fascicolo di fabbricato, per la messa in sicurezza del nostro patrimonio edilizio pubblico e privato.

La campagna nazionale vede i consigli regionali e le sezioni di I.N. impegnate in progetti di sensibilizzazione di varia natura. Qui di seguito gli appuntamenti sui territori.

ELENCO DELLE ATTIVITÀ SUL TERRITORIO NAZIONALE

  1. ABRUZZO – Consiglio regionale – giovedì 25 ottobre: parte il ciclo di conferenze “Paesaggi letterari sensibili” il paesaggio abruzzese nelle opere di Gabriele D’Annunzio, Ignazio Silone e Ennio Flaiano, la prima conferenza verterà su D’Annunzio.
  2. CALABRIA – Sezione di Crotone – sabato 27 ottobre: visita e gazebo informativo su “Le mura di cinta del castello fortezza di Carlo V e l’orto botanico storico del bastione San Giacomo”.
  3. CALABRIA – Sezione di Trebisacce – sabato 27 ottobre: passeggiata con conferenza finale su “Paesaggi dell’Alto Jonio: il paesaggio tradito”, partenza dalla Torre di Albidona, ore 15.00.
  4. CAMPANIA – Sezione di Caserta – domenica 28 ottobre: gazebo informativo su Castelvolturno e il suo litorale-costiero, l’Area ex Ma.Cri.Co. e il tratto dell’Appia tra Capua e Maddaloni.  Sagrato della Chiesa Buon Pastore, Piazza Pitesti, Caserta dalle ore 9,00  alle 13,00.
  5. CAMPANIA – Sezione di Napoli e CR Campania – martedì 6 novembre: convegno dal titolo “Condonite italiana: il lupo perde il pelo, ma non il vizio” – Napoli, Sala “Al Blu di Prussia”, via Filangieri, 42, ore 17,00.
  6. EMILIA ROMAGNA – Sezione di Rimini – giovedì 26 ottobre: “Paesaggi sensibili nella costa riminese. Dalla tutela delle colonie alla saturazione delle aree verdi” dalle 16.30 alle 18.30, Museo della città (sala del Giudizio), Rimini.
  7. EMILIA ROMAGNA – Sezioni di Forlì – dal 6 ottobre: mostra “La fotografia di Paolo Monti” fino a 4 gennaio ai Musei di San Domenico a Forlì;
  8. EMILIA ROMAGNA – Sezione di Bologna – martedì 13 novembre: convegno sui “Prati di Caprara e la politica urbanistica bolognese” Sala Biagi, Complesso del Baraccano, Via S. Stefano, ore 17.00.
  9. EMILIA ROMAGNA – Sezione di Faenza – sabato 20 ottobre: visita guidata storico-letteraria dell’Arena Borghesi.
  10. EMILIA ROMAGNA – Sezione di Valmarecchia – domenica 28 ottobre: visita con apertura straordinaria e conversazioni sulla vulnerabilità geologica delle “Invisibili fragilità delle architetture sotterranee adriatiche”, Convento SS. Caterina e Barbara, Grotta monumentale, Santarcangelo di Romagna.
  11. FRIULI VENEZIA GIULIA – Sezione di Udine – sabato 20 ottobre: lancio del documento congiunto con associazioni e comitati sulla tutela dell’ambiente naturale della Pineta Riviera Nord di Lignano Sabbiadoro.
  12. FRIULI VENEZIA GIULIA – Sezione di Trieste – mercoledì 24 ottobre: continua il ciclo di conferenze su “Gli ambienti naturali del Carso tra passato, presente e futuro”, Museo di Storia Naturale di Trieste, in via Tominz 4, ore 17.30.
  13. LAZIO – Sezione Etruria – domenica 21 ottobre: passeggiata nella valle del Mignone, partenza ore 9.00 e alle ore 15.00 incontro in un agriturismo.
  14. LAZIO – Sezione Litorale Romano – sabato 27 ottobre: mostra di fotografi e di pittori contemporanei sul borgo dei pescatori e sulla Torre, “Il paesaggio della Torre Perla di Palidoro nella Riserva Naturale Statale del Litorale Laziale”, Scuola di Passoscuro.
  15. MOLISE – Sezione di Campobasso – domenica 28 ottobre: visita guidata a “Civitacampomarano: un paese in movimento” (castello, centro storico, cimitero napoleonico, calanchi e Chiesa di S. Giorgio a Petrella Tifernina) partenza e ritorno da Campobasso (ex Stadio Romagnoli) ore 8.00.
  16. PIEMONTE – Sezione di Alessandria: conferenza, visita guidata e pubblicazione sul “Cimitero Monumentale di Alessandria”.
  17. PIEMONTE – Sezione di Novara e Vercelli-Valsesia: evento su “Terre percorse dal fiume Sessia, dalla sorgente sul Monte Rosa al Po” attività di sensibilizzazione e diffusione del volume “Per il Parco naturale del Fiume Sesia, monumento da salvare”;
  18. PIEMONTE – Sezione di Verbano Cusio Ossola – sabato 27 e domenica 28: Convegno il sabato alle ore 15.00 su “Piana alluvionale di Fondo Toce” e domenica due passeggiate.
  19. PIEMONTE – Sezione di Bra e Fossano – sabato 20 ottobre: lancio di una campagna di sensibilizzazione sulle cave della zona di Momburgo, comune di Mondovì (CN).
  20. PUGLIA – Sezione di Troia – venerdì 9 novembre ore 18.00: gazebo per raccolta firme e convegno su “Paesaggio dei Monti Dauni Meridionali. Sedici comuni, un problema comune” (sulla minaccia eolica).
  21. SARDEGNA – Consiglio regionale – novembre: conferenza “L’aggressione al PPR della Nuova Legge Urbanistica della Sardegna” Cagliari.
  22. SICILIA – Sezione di Melilli – domenica 21 ottobre: visita guidata alla Cava dei Mulini a Melilli (SR) e convegno urbanistico il 10 novembre.
  23. SICILIA – Sezione di Palermo – sabato 27 ottobre: progetto di rinaturalizzazione dei sentieri costieri da Punta Priola all’area dell’Istituto Roosvelt, Costa Nord del Golfo di Palermo, ore 10.00, presso Istituto Roosvelt.
  24. TOSCANA – Sezione Arcipelago Toscano – sabato 27 ottobre: incontro alla Villa Romana delle Grotte, per sviluppare il “Cammino della Rada di Portoferraio e la strada maestra Riese”.
  25. TOSCANA – Sezione di Prato e di Firenze – mercoledì 31 ottobre: visita guidata con agronomo alla Villa Medicea e al Museo della Natura Morta di Poggio a Caiano, per festeggiare la firma del “Patto di Famiglia” con cui Maria Luisa de’ Medici legò per sempre le preziose collezioni della sua famiglia a Firenze.
  26. UMBRIA – Sezione di Amelia – sabato 20 ottobre: conferenza “Paesaggio pianificato e partecipato” con Vezio De Lucia, Adriano Paolella, Maria Paola Morittu e Maurizio Borseti. Palazzo Petrignani, Via Duomo 3, Amelia, ore 15.00.
  27. UMBRIA – Sezione di Perugia – giovedì 25 ottobre: convegno “Monte Malbe, Colle della Trinità”, Perugia.
  28. VENETO – Sezione di Venezia – sabato 20 ottobre: escursione guidata dell’Oasi di Ca’ Roman, Pellestrina e Laguna di Venezia a cura di Federico Antinori, già responsabile della riserva naturale LIPU di Ca’ Roman, ore 10.30.

dettagli su: https://www.italianostra.org/le-nostre-campagne/paesaggi-sensibili-2018/

*** LA STORIA DEI PAESAGGI SENSIBILI ***

Italia Nostra nel 2008 ha lanciato la campagna nazionale “Paesaggi Sensibili” per riaffermare, nel 60° anniversario della Costituzione, il proprio impegno in difesa del paesaggio e del patrimonio storico e artistico della nazione che l’articolo 9 riconosce tra i fondamenti dell’identità del Paese.

Promuovere la conoscenza del nostro territorio è oggi azione indispensabile perché l’Italia va ancora difesa. Colline vallate e pianure, coste e vette alpine, laghi e fiumi, pinete e aree agricole, parchi archeologici ville storiche e borghi antichi sono gli elementi costitutivi di un patrimonio di indiscutibile valore sempre più a rischio perché consumato dall’incuria e dalla speculazione.

Dallo Stretto di Messina all’Appia Antica, dalle Cinque Terre alla Murgia materana, dal Delta del Po alla Necropoli di Tuvixeddu, grazie alla rete di sezioni attive sul territorio, Italia Nostra il 20 settembre 2008 ha invitato i cittadini in oltre 50 “Paesaggi Sensibili” a riappropriarsi del paesaggio attraverso passeggiate, escursioni in battello o in treno, conferenze e dibattiti.

Un compagno di viaggio d’eccezione, Tullio Pericoli, ha assicurato con i suoi paesaggi un marchio d’autore alla campagna nazionale di Italia Nostra.

Nel 2009 Italia Nostraha dedicato la campagna nazionale al paesaggio urbano, considerato nella complessità della sua stratificazione, dai nuclei storici originari all’insediamento delle periferie sempre più dilatate nel territorio, che stentano però a diventare autonoma città moderna.

“Paesaggi urbani sensibili”, sono i paesaggi da difendere e paesaggi da costruire, nei centri e nei quartieri storici e nelle periferie. Cinquant’anni dopo la Carta di Gubbio non possiamo dimenticare che i paesaggi urbani non sono fatti solo di pietre e di fisicità, ma anche di uomini, anzi, di società. Gli uomini hanno bisogno di storia e di bellezza (perciò si vive meglio nei quartieri antichi), ma anche di spazi in cui essere società: nei quali incontrare, scambiare, frequentare il vicino e il simile ma anche il lontano e il diverso, il forestiero.

La campagna nazionale di Italia Nostra “Paesaggi Sensibili” nel 2009 si è arricchita con gli appuntamenti di ‘Paesaggi dal Treno’. Il 1 marzo (ma non solo) la rete di sezioni di Italia Nostra sul territorio nazionale è andata alla riscoperta dei valori del paesaggio attraversato dalle ferrovie minori. Il finestrino del treno è diventato così un punto di osservazione privilegiato alla scoperta della varietà dei paesaggi interni della penisola.

Affari privati contro bene comune, scempi e degrado, speculazioni e abusi edilizi. È un assalto inarrestabile quello che si consuma quotidianamente ai danni del nostro paesaggio. In un momento di grande allarme per la tutela, Italia Nostra lancia la terza edizione della campagna nazionale “Paesaggi Sensibili” dedicata per il 2010 ai Paesaggi di Costa di mare e di lago. Tra le proposte che Italia Nostra lancia in questa occasione:

  1. la creazione su tutto il territorio italiano della Conservatoria delle coste, un ente pubblico sul modello francese che lega l’interesse pubblico alle buone pratiche dei privati e delle associazioni per la tutela. In Italia è stato per la prima volta adottato in Sardegna ma la nuova amministrazione regionale vuole ora cancellarlo;
  2. la realizzazione di “osservatori” sui piani paesaggistici;
  3. il coinvolgimento dei giovani e del mondo della scuola in un concorso per raccontare il paesaggio italiano.

I “Paesaggi Sensibili” del 2011 individuati da Italia Nostra sono i Paesaggi Agrari: con questo tema, da sempre caro all’Associazione, si vuole lanciare un forte allarme rivolto alla politica e alle istituzioni affinché fermino lo sfruttamento dei beni comuni, riconsiderino il valore della terra e dei suoi prodotti, grande ricchezza del nostro Paese e merce pregiata sulle tavole di tutto il mondo. Inquinamento, cementificazione, abbandono delle campagne, devastanti destinazioni dei campi per produzione energetica, perdita della biodiversità, sono alcuni dei pericoli per quel paesaggio rurale che da sempre ha reso celebre il Bel Paese.

«Da anni stiamo assistendo ad una devastazione incontrollata e dissennata del nostro paesaggio rurale – afferma Alessandra Mottola Molfino, Presidente di Italia Nostra. È necessario bloccare questo scempio perché il paesaggio, il nostro territorio, la nostra agricoltura sono una risorsa economica fondamentale per il nostro Paese. Il turismo, la produzione agricola, i nostri prodotti alimentari, insieme al nostro patrimonio storico e artistico rappresentano il volto dell’Italia nel mondo».

Italia Nostra dice basta alla violazione continua dei territori tutelati. L’edilizia, le energie rinnovabili devono essere promosse nel rispetto delle regole dell’ambiente e del paesaggio. Lo sviluppo deve essere anche culturale attraverso un’azione politica che promuova un’economia agraria sostenibile, che abbandoni il retaggio negativo che legava la povertà della terra, ma che ne faccia un valore importante, un nuovo modello di imprenditoria agraria che in grado di dare un contributo determinante all’economia del Paese. A fianco dell’associazione in questa battaglia si è schierata anche Coldiretti, la principale Organizzazione degli imprenditori agricoli a livello nazionale e a livello europeo.

Le segnalazioni saranno organizzate in 4 sezioni:

1.       Monumenti e paesaggi agrari storici

2.       La classifica dei paesaggi a rischio, l’attacco al paesaggio agrario italiano: “le zappe nere!

3.       “Il volto dell’Italia”: i paesaggi della bellezza

4.       Le nostre proposte per salvare i paesaggi agrari

Al termine della mappatura, i nostri “paesaggi sensibili” verranno visitati da tutti con eventi, visite, conferenze, incontri nei luoghi stessi, convegni, a cura delle sezioni e dei regionali di Italia Nostra, nella settimana dei ‘Paesaggi Sensibili’ del 17-23 ottobre 2011, e per alcuni di essi verrà proposto il vincolo a norma dell’art. 136 del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio, per essere tutelati nei piani paesaggistici regionali.

Un comitato di esperti (ne faranno parte con il Consiglio Direttivo Nazionale di Italia Nostra illustri scienziati e specialisti di paesaggi agrari come Pietro Bevilacqua, Antonio Di Gennaro, Pietro Laureano, Teresa Isenburg, Gherardo Ortalli, Massimo Quaini, Leonardo Rombai, Saverio Russo, Francesco Vallerani ed altri docenti universitari) analizzerà la campagna da diversi punti di vista, coinvolgerà le Università e i Ministeri dei Beni Culturali, delle Politiche Agricole e dell’Ambiente. Con i nostri esperti, e con le sezioni e i soci, organizzeremo per un anno in tutte le regioni dei seminari di formazione per i cittadini e per le scuole su “come leggere e conoscere i paesaggi agrari”. La campagna si collega, infatti, all’impegno che durerà per tutto il nuovo anno scolastico 2011-2012 del Gruppo Educazione al Patrimonio, che con le sezioni, lavora ai progetti del concorso nazionale “Il paesaggio raccontato dai ragazzi: narrazioni ed immagini nell’era digitale”.

Italia Nostra Onlus