Italia Nostra

Data: 28 Settembre 2021

Le mani sulle campagne

Tuscia, Impianto Fotovoltaico

Se oggi ci fosse ancora Francesco Rosi non mancherebbe di fare una seconda puntata sulla Speculazione Fondiaria. Dopo “Le mani sulla città”, “Le mani sulle campagne”.

Oggi servono spazi per sistemare pannelli fotovoltaici per produrre energia pulita e rinnovabile. Ogni megawatt di solare occupa mediamente 2 ettari. Entro il 2030 serviranno 50.000 MW. Se verranno installati a terra questo comporterà un consumo di suolo di 100.000 ettari, pari a 1000 kmq. Eppure gli spazi per installare i pannelli nelle aree industriali, sui tetti dei capannoni industriali (7000 km2 ), i lastrici solari della edificazione periferica (a cominciare dagli edifici pubblici), le aree degradate da bonificare (9000 km2), i parcheggi e le aree di stoccaggio industriali (14.000 kmq) non mancano. C’è spazio per soddisfare tutta la domanda di energia solare di cui abbiamo bisogno per rispettare gli impegni del PNRR, con il vantaggio aggiuntivo della produzione e distribuzione energetica a km 0.

Per ciascuna di queste aree bisogna concordare con le proprietà costi, affitti, condivisione dei profitti ed un lavoro intenso di adattamento e di installazione. Un’opera importante che alla fine porterebbe posti di lavoro, giusti profitti, distribuzione della ricchezza e benefici ad un largo strato della popolazione. I potenti operatori delle grandi lobby internazionali delle rinnovabili, però, preferiscono investire sulle aree agricole, dove tutto è più facile e l’offerta è enorme, incondizionata e a prezzi convenienti, perché così possono incamerare l’intera rendita fondiaria di questa nuova produzione, senza dividere i profitti con nessuno. Anzi, visto che le sedi di queste imprese sono spesso Offshore, al nostro Paese nulla rimane.

Così la spinta alle rinnovabili dettata dal riscaldamento climatico è diventata il più grande e lucroso affare del secolo: una grande speculazione fondiaria che rischia di fare più danni di quella raccontata da Rosi nel dopoguerra.

Aziende e intermediari si offrono di acquistare terreni ovunque l’irraggiamento solare medio annuo sia vantaggioso per la produzione di energia fotovoltaica. Gli agricoltori, abbandonati a se stessi, con reddite ormai ridotte alla sussistenza a causa delle politiche dei prezzi dei generi agricoli dettate dalla grande distribuzione, stanchi per un lavoro duro, gettano la spugna e affittano o vendono i loro terreni per quattro soldi. Tutto questo nel silenzio colpevole di tutti gli organi preposti alla programmazione del territorio, alla tutela del paesaggio e ancor di più alla tutela della autosufficienza alimentare.

Nel silenzio assordante durato mesi, finalmente è giunta una voce inaspettata e autorevole nelle parole del Ministro Stefano Patuanelli, rispondendo ad un’interrogazione parlamentare dell’On. Alessia Rotta del PD che ha avuto il merito di sollevare perplessità sul cosiddetto agrifotovoltaico. Il Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali ha detto che “non permetterà che si sottragga terreno ai produttori di cibo. […] La nostra priorità è la realizzazione di impianti fotovoltaici sulle coperture di edifici e non a terra, la produzione incentivata di energia elettrica da campo fotovoltaico è prevista nel PNRR e prevede però la coltivazione sottostante. Io ho alcune perplessità, le ho espresse più volte. Soprattutto attraverso meccanismi incentivanti che non dovranno far diventare aziende energetiche le nostre aziende agricole: dovranno incentivare l’investimento e non il kilowattora. Altrimenti gli agricoltori daranno in affitto i loro terreni a società energetiche che produrranno energia ma di sotto non si coltiverà niente. Questo rischio va assolutamente sventato e ci rendiamo conto che c’è”.

Finalmente parole di buon senso ma bisogna far presto perché sono migliaia le domande di impianti fotovoltaici in attesa di autorizzazione e intanto il fenomeno dell’accaparramento dei terreni non si arresta.

Italia Nostra

per ulteriori informazioni: CS Agrifotovoltaico E Patuanelli 24 9 2021

 

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