Italia Nostra

Data: 21 Luglio 2022

Conclusi i PCTO 2021/22! Elenco dei lavori particolarmente meritevoli

Il Settore Educazione al Patrimonio Culturale di Italia Nostra desidera esprimere un ringraziamento e un plauso a tutte le scuole, ai Dirigenti, ai referenti PCTO, agli insegnanti e agli alunni che sono riusciti con dedizione a portare a compimento i loro progetti PCTO.

Rivolgiamo un ringraziamento particolare ai tutor esperti di Italia Nostra e ai coordinatori dei singoli percorsi (percorso 1: Maria Celeste Maurogiovanni Maria Rosaria Iacono; percorso 2: Patrizia Di Mambro; percorso 3: Ilaria Pecoraro; percorso 4: Antonella Muzi e Davide Delfino; percorso 5: Leonora De Donno Maria Lucia Carani; percorso 6: Adriana Chirco; percorso 7: Anna Di Gregorio; percorso 8: Patrizia Di Mambro; percorso 9: Jessica Di Venuta; percorso 10: Maddalena Chimisso). Senza la loro preziosa collaborazione, sostenuta dalla condivisione profonda dei valori dell’Associazione, non sarebbe stato possibile realizzare il progetto.

Siamo riusciti a seguire, con un incommensurabile impegno ma con grande soddisfazione, oltre 80 scuole su tutto il territorio nazionale, con circa 3.500 alunni iscritti.

Gli elaborati consegnati sono stati oltre 400, tutti di grande pregio. A tutti i docenti e agli studenti vanno i complimenti dell’Associazione per il lavoro svolto.

La qualità molto alta degli elaborati ha reso difficoltoso ai coordinatori dei singoli percorsi l’individuazione di lavori più meritevoli di altri.  Dopo un attento lavoro di valutazione, è stata stilata la seguente graduatoria di merito per ciascun percorso.

La Coordinatrice nazionale del Settore Educazione al Patrimonio di Italia Nostra

Prof.ssa Anna Di Gregorio

 

Percorso 1:

IO NON TI ABBANDONO.

Un impegno civico per la tutela dei beni a rischio del nostro patrimonio artistico, culturale, paesaggistico

 

Primo classificato:

Liceo Artistico “De Nittis – Pascali” di Bari, classi 3B , 4C, 4F

Si segnala il lavoro delle classi del liceo artistico De Nitti- Pascali di Bari per aver raccolto, in pregevoli PPT e video, fotografie e notizie riguardanti il centro murattiano di Bari dall’antichità alla Belle Époque ,in particolare la fin de siècle nel Quartiere Murattiano e Umbertino.

Sono stati esaminati caratteristiche architettoniche e urbanistiche, edifici di rilevanza storico artistica privati e pubblici (Teatro Margherita, Teatro Petruzzelli, Palazzo Acquedotto).

I palazzi descritti, il Teatro Margherita, le strade ricche di edifici d’epoca ritraggono una città che ha vissuto momenti di storia e di civiltà prestigiosi e che potrebbe reinserire tale patrimonio in un più organico sistema di riqualificazione urbana, artistica e architettonica.

I giovani hanno utilizzato le proprie competenze grafiche per restituirci le immagini di un quartiere la cui nascita ed evoluzione sono indissolubilmente legati a Murat e alla Francia napoleonica e borbonica.

Secondo classificato:

Liceo “Virgilio” di Milano, classi 3SF e 3LF, Il secondo quartiere operaio di via Lombardia, 65

Un encomiabile lavoro di squadra, organizzato, serio, rigoroso nella impostazione e nei contenuti, realizzato in una gradevole brochure in tre lingue che documenta una ricerca minuziosa, ricca di spunti e passione civile.

Un quartiere operaio di Milano risalente agli inizi del Novecento costruito per la emergente classe operaia con servizi, scuola montessoriana, vita comunitaria che gli studenti illustrano e riportano alla memoria con la sua storia architettonica e sociale.

Produzione che risponde in pieno alle richieste del PCTO, che rivela ottime competenze comunicative e documentarie, un modello di ‘buona scuola’ al servizio della cittadinanza, impegnata nella riappropriazione della propria identità urbana.

Terzo classificato ex aequo:

IISS “Nitti” Napoli classe 4E, Le terme romane di via Terracina, Napoli

Le nostre città sono costellate, in superficie e no, di reperti archeologici, di autentici tesori che ne hanno scritto la storia e fatto la civiltà, ma che spesso giacciono nell’incuria e nel degrado.

Un gruppo di studenti ha riportato alla memoria della comunità della propria città un pezzo di storia importante e lo ha fatto denunciandone le condizioni di abbandono, ma anche ipotizzandone un recupero, una valorizzazione, un ritorno alla vita e all’attenzione dei cittadini.

Il video realizzato è molto suggestivo, realistico e appassionato, con tratti di genuinità e freschezza.

Liceo “Benedetto da Norcia” di Roma, classe 3AC, Osteria di Centocelle a Roma

Il bene oggetto dello studio della classe 3AC del liceo “Benedetto da Norcia” versa in condizioni di degrado e i giovani, dopo averlo attentamente studiato, lo ritraggono nella sua condizione reale attraverso immagini di forte impatto ed effetto emotivo.

Lavoro coerente, coeso, rivela ottime competenze di narrazione della storia e del patrimonio culturale; il video è stato realizzato con un progetto chiaro, rigoroso e documentato.

 

Percorso 2:

IN-produttivo.

Italia Nostra e Associazione Italiana per il Patrimonio Archeologico Industriale (AIPAI) per la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio archeologico industriale come identità dei luoghi e delle attività produttive

 

Primo classificato:

Liceo scientifico “E. Fermi” di Genova, classe 4A, La ex Centrale Termoelettrica a carbone ENEL del porto di Genova

Si tratta di un lavoro di interesse e completo. L’elaborato mostra, infatti, l’impiego di una corretta metodologia che restituisce la complessità dell’oggetto archeologico industriale individuato nel contesto del patrimonio genovese e come spunto per una riflessione più ampia su ambiti relativi a tematiche ambientali. Emergono, inoltre, la completezza della formazione messa a punto dal tutor esperto e l’affiancamento dei tutor docenti al lavoro degli studenti. Ricca e articolata la proposta di recupero e riutilizzo del complesso, tanto in funzione autoriferita che in relazione alla realtà genovese.

Secondo classificato:

IIS “Marconi” di Latina, classi 5A e 5B, Mulino Piattella

Il lavoro svolto merita un apprezzamento particolare. Infatti gli studenti, affiancati dal tutor esperto, hanno operato una scelta di tutto interesse, mostrando di avere colto la stretta relazione tra l’oggetto di studio (un antico mulino) e la sua funzione insieme di strumento produttivo e di generatore di lavoro

Terzo classificato, ex aequo:

Liceo “Virgilio” di Milano, classe 3SB La ex CIBA di via Oropa a Milano

Liceo “Virgilio” di Milano, classe 4SB Lo stabilimento dell’ex Galbani di Melzo 

I lavori presentati dalle due classi alla fine del percorso meritano un ex aequo benché diversi tra loro. Il lavoro della classe terza (focalizzatosi su una parte della CIBA, un complesso produttivo degli anni ‘50/’70 non ancora recuperato) si apprezza per la puntuale restituzione di quanto richiesto dal progetto. Il lavoro della classe quarta (che ha scelto di concentrarsi su un sito di maggiore interesse archeologico-industriale, già oggetto di studi e di recupero) è apprezzabile per aver saputo intercettare la complessità di quel sito produttivo anche nella storica comunicazione dei prodotti. Anche in questo caso da segnalare il lavoro serio e rigoroso delle docenti tutor, anche nel motivare i propri studenti

 

Percorso 3:

#MISPORCOLEMANI.

Un approccio empirico finalizzato alla tutela del patrimonio artistico, culturale, paesaggistico della Nazione

 

Primo classificato ex aequo:

Liceo “Tito Livio” di Martina Franca (TA), classe 3D Scientifico, La Quarantana Martinese

Si segnala come particolarmente meritevole il lavoro realizzato dalla classe 3 D del Liceo “Tito Livio” di Martina Franca (TA). Gli alunni, guidati abilmente dalla competenza e dalla passione dei loro tutor, hanno svolto un lavoro articolato e completo che li ha portati a realizzare un bel manifesto della “Quarantana Martinese” con QR-Code collegato al sito internet, una interessante intervista doppia e un video che testimonia il lavoro condotto secondo una metodologia corretta e coerente con obiettivi e finalità del percorso. Hanno pertanto saputo realizzare un progetto che si è rivelato percorso di conoscenza concreta del patrimonio culturale immateriale del proprio territorio finalizzato alla conservazione dei beni culturali tradizionali della loro area geografica, perseguendo in modo pieno le competenze del PCTO.

Liceo “Megara” di Augusta, classe 3A liceo classico, Augusta, le arti e i mestieri legati alla marineria

La 3A del liceo classico “Megara” di Augusta ha realizzato un elaborato con lo scopo di rafforzare, una maggiore attenzione verso il passato per conoscerlo, amarlo e tramandarlo, al fine di salvaguardare la specificità culturale di appartenenza, nella convinzione che “si ama ciò che si conosce”. Il lavoro distinguendosi per la correttezza metodologica testimonia la piena acquisizione delle competenze del PCTO.

2° IIS “Arangio Ruiz” di Augusta, classi 4AE-4AI-4AM, La marineria augustana

Così come richiesto dalle linee guida del percorso 3 finalizzato alla conservazione dei beni culturali tradizionali e, in particolare, delle arti, dei mestieri e delle tecniche costruttive, peculiari di ogni area geografica della Penisola, gli studenti hanno effettuato il restauro conservativo di una “nassarola” tipica imbarcazione in legno della marineria augustana, dimostrando di aver raggiunto la piena acquisizione delle competenze del PCTO.

Secondo classificato:

Liceo “Deviti Demarco” di Triggiano (Bari), classe 5F, I riti nojani della settimana santa

La classe 5F del liceo “Deviti Demarco” di Triggiano ha saputo realizzare un bel progetto di conoscenza e valorizzazione di un patrimonio culturale tradizionale dal grande valore storico- identitario e di appartenenza. Il lavoro si distingue per la cura metodologica con il quale è stato condotto e per la qualità dell’elaborato finale che testimonia la piena acquisizione delle competenze del PCTO.

Terzo classificato:

Liceo scientifico “Michele Guerrisi” di Cittanova (RC), classi 3A, 3B, 5D, Il mulino in attività “Anselmo” sito a Cittanova

Gli alunni delle tre classi del liceo “Michele Guerrisi” nello studio di un mulino del loro territorio ancora in attività si sono prefissati lo scopo di conoscere da vicino questo bene nelle modifiche che, pur nel rispetto della tradizione, esso ha subito nel tempo per adattarsi alle esigenze della produzione. Ne è derivato un lavoro condotto con una corretta metodologia, suggestivo e completo, che segnaliamo come buon esempio di apprendimento sperimentale, di conoscenza e valorizzazione delle arti e dei mestieri locali, ispirato alla convinzione “tutelo se conosco”, “conosco se acquisisco in prima persona i saperi tradizionali della cultura locale”, “acquisisco questo bagaglio di conoscenze se vi riconosco un valore storico-identitario e di appartenenza”.

 

Percorso 4:

I MUSEI DEL TERRITORIO.

Una risorsa da scoprire e valorizzare

 

Primo classificato:

Istituto “Impallomeni” di Milazzo, classi 4CL e 4AC, Itinerarium Antiquarium

Le due classi hanno lavorato su un video di presentazione della città, delle sue peculiarità culturali e storiche e dei suoi musei e hanno svolto un lavoro approfondito, mostrando di aver acquisito conoscenze e competenze specifiche sulla propria città e sul suo patrimonio culturale, dimostrando senso civico e spirito di appartenenza.

Secondo classificato:

Istituto “Jacovitti” di Termoli, classe 5AR, Il MACTE

Gli alunni hanno lavorato sul MACTE – Museo d’arte contemporanea della città di Termoli – producendo schede, video, e progettando un segnale visivo. L’elaborato di distingue per l’attenzione e la cura con la quale gli alunni hanno lavorato, dando prova di aver acquisito conoscenze e mostrando creatività nella proposta del segnale visivo del museo.

Terzo classificato:

Liceo artistico “F. Muzi” dell’Aquila, classi 3A e 4A, Una scuola, un museo, una identità

Le classi hanno lavorato con partecipazione e sensibilità sulla collezione museale della scuola, producendo molti materiali, e sulla progettazione del logo del museo stesso scoprendo un significativo attaccamento alla propria città e al suo patrimonio culturale così profondamente danneggiato dal sisma del 2009.

 

Percorso 5:

ABITARE IL PATRIMONIO COMUNE: la Convenzione di Faro come impegno civico per la difesa dei Beni della Comunità

 

Primo classificato:

I.I.S. “Via Delle Scienze” di Colleferro (Roma), classe 4L, Percorsi di memoria: i rifugi antiaerei di Colleferro

Il lavoro svolto dalla classe di Colleferro è stato valutato come particolarmente meritevole a partire dal tema scelto, molto interessante e attuale, trattato dagli studenti con interesse e passione. Gli studenti hanno messo in pratica la Convenzione di Faro riconoscendo il patrimonio come fattore chiave per la pace, per la trasmissione dei valori europei e per la cittadinanza attiva, interagendo, come loro stessi hanno scritto, con altri membri della comunità e ponendosi a loro volta come comunità patrimoniale.

Secondo classificato:

Liceo classico “Orazio” di Roma, classe 4^C, La rivalorizzazione di Città Giardino Aniene

Segnaliamo il progetto realizzato dai due alunni della classe dell’Orazio per l’ottimo lavoro di ricerca che è stato svolto con serietà e partecipazione. I ragazzi hanno studiato testi a carattere urbanistico, architettonico e storico artistico, fatto numerosi sopralluoghi e fotografie e cercato lo Statuto del Municipio III per confrontarlo con la Convenzione di Faro. Hanno lavorato con serietà e operato riflessioni interessantissime nonché complesse per dei ragazzi della loro età.

Terzo classificato:

Liceo “Virgilio” di Milano, classe 4LE, Albergo della Melghera

Il lavoro della classe 4LE è stato apprezzato per il completo e interessante progetto di riqualificazione. Il power point realizzato dagli studenti termina con una serie di video- testimonianze e opinioni che promuovono lo spirito di comunità patrimoniale della Convenzione di Faro. Gli studenti hanno portato avanti un’esperienza di creazione di patrimonio e di cittadinanza attiva, interagendo con la comunità intorno al luogo in questione.

 

Percorso 6:

IN Cammino. Progettazione di un nuovo modello di turismo “lento” ed esperienziale. 

 

Primo classificato:

Liceo “Virgilio” di Milano, classe 4 XC Ghe pensi MI

La classe ha presentato quattro diversi itinerari su Milano per piccoli gruppi, da compiere a piedi o con mezzi pubblici. Gli itinerari proposti spiccano per originalità e novità, rispetto ai consueti itinerari turistici, e consentono di scoprire elementi ed espetti nuovi della città sia storica che contemporanea. Accattivante la grafica proposta. Perfettamente centrato il tema del percorso per competenze.

Secondo classificato:

Istituto “Freud” di Milano, classe 3 BLes, Da Vinci’s bike tour in Milan

La classe ha sviluppato un itinerario in bici sulla scia dei luoghi vinciani. Il prodotto risulta completo, secondo quanto richiesto dal PCTO, ed ha centrato perfettamente il tema proposto.

Terzo classificato:

Istituto “Bachelet” di Copertino (LE), classe 4B RIM, Sulle orme del santo

L’itinerario proposto dagli studenti, da compiere a piedi, attraverso i luoghi che ricordano il santo Giuseppe da Copertino, consente di compiere una articolata e ricca visita della città e di salvare la memoria collettiva del patrimonio spirituale e immateriale, senza trascurare tradizioni e gastronomia. Il tutto illustrato con effetti e proposte innovativi.

 

Percorso 7:

Il passato IN mano: l’officina dello storico

 

Primo classificato ex aequo:

Liceo classico “Mario Pagano” di Campobasso, classe 3B Studiare IN archivio

Liceo classico “Mario Pagano” di Campobasso, classe 3C, La seconda guerra mondiale all’interno della nostra scuola

Si segnalano come particolarmente meritevoli ex aequo i lavori delle due classi del Liceo classico “Mario Pagano” di Campobasso, entrambi diversamente centrati intorno alla storia dell’istituto scolastico. Gli alunni hanno dimostrato di aver acquisito in modo completo le competenze alle quali il percorso PCTO era finalizzato: hanno organizzato una vera e propria ricerca storica che li ha portati a consultare i principali luoghi di conservazione della memoria, hanno dimostrato di saper utilizzare i criteri essenziali di verifica dell’attendibilità delle fonti, hanno lavorato con metodo impeccabile, guidati dalla seria competenza dei loro tutor, producendo degli elaborati eccellenti.

Secondo classificato:

IIS “De Castro” di Terralba (OR), classe 3B liceo scientifico, Terralba e la bonifica del territorio

La classe 3B ha compiuto un vero e proprio viaggio tra gli archivi alla ricerca di fonti relative al patrimonio culturale del proprio territorio. Ne è derivato un lavoro ricco, complesso e articolato, condotto con apprezzabile rigore metodologico.

Terzo classificato:

Liceo “Raffaele Politi” di Agrigento, classe 3A Tra storia e musica, un cammino nel passato

Gli alunni hanno sviluppato un bel progetto nato dalla considerazione che spesso le ragazze e i ragazzi non conoscono la storia di personaggi vissuti nel loro territorio, i progetti educativi che hanno voluto realizzare, non sanno chi è l’intellettuale al quale l’Aula magna del proprio Istituto scolastico è dedicata né chi sia il personaggio a cui è intitolata la scuola. Hanno pertanto realizzato un progetto di ricerca storica e di conoscenza volto alla ricostruzione delle proprie radici. Hanno lavorato utilizzando una corretta metodologia che ha consentito loro di realizzare un completo lavoro di ricerca che testimonia la acquisizione completa delle competenze del progetto PCTO.

 

Percorso 8:

VEDIAMOCI IN STAZIONE.

Angiolo Mazzoni progettista ferroviario tra futurismo e funzionalismo

 

Primo classificato ex aequo:

Liceo “Archimede” di Messina, classe 5BL, La stazione di Messina dal grande terremoto ad oggi

Liceo “A. Volta” di Reggio Calabria, classe 4E La stazione centrale di Reggio Calabria

Entrambi i lavori mostrano di aver interpretato in maniera esaustiva le richieste del PCTO su Angiolo Mazzoni, progettista di stazioni. La storia progettuale delle stazioni di Reggio Calabria e di quella Marittima di Messina sono state affrontate in modo compiuto. Gli studenti hanno saputo guardare con occhi più competenti queste realtà concrete e simboliche delle rispettive realtà.

 

Percorso 9:

IN-sostenibile. Un impegno civico per la tutela dei beni comuni e dell’ambiente. La sostenibilità come obiettivo strategico per le future generazioni

 

Primo classificato:

Liceo “Vittorino da Feltre” di Taranto, classe 3 A, Taranto da gloriosa città della Magna Grecia a città INsostenibile

L’elaborato rappresenta il concreto raggiungimento delle competenze trasversali che il percorso formativo si proponeva.

L’elaborato mostra come gli studenti abbiano maturato una conoscenza critica del concetto di “sostenibilità“, rendendoli sempre più consapevoli dei comportamenti da adottare nei confronti dell’ambiente e del patrimonio artistico, storico e culturale.

Secondo classificato:

Liceo Scientifico “G.B. Impallomeni” di Milazzao, classe 5AS gruppo A, Da scarto a riciclo della plastica nella vita quotidiana

Gli elaborati denotano coinvolgimento emotivo e desiderio di contribuire al risanamento ambientale.

Terzo classificato ex aequo:

2° IIS “Arangio Ruiz” di Augusta, classe 4AL, Augusta terra di acqua

2° IIS “Arangio Ruiz” di Augusta, classi 5AL-5BL-5CL, INsostenibile ambiente urbano e comportamenti sostenibili

I lavori delle classi dell’Arangio Ruiz di Augusta si distinguono per correttezza metodologica e ricchezza di spunti. La bellezza di Augusta risiede nei suoi paesaggi unici, tutti legati alla presenza dell’acqua. Il lavoro della classe 4AL mira a sensibilizzare i cittadini alla tutela del patrimonio naturale legato al bene più prezioso: l’acqua. Il lavoro delle classi 5AL, 5BL e 5CL ha come finalità quella di sensibilizzare la cittadinanza alla tutela e valorizzazione dei beni culturali e ambientali, al risanamento ambientale e alla promozione di uno sviluppo sostenibile.

IIS “Archimede” di Cammarata, classe 4B, Il riciclo della plastica e i vantaggi della bioplastica 

Il percorso ha seguito tutte le linee guida della proposta formativa. Questo ha contribuito alla sensibilizzazione alle tematiche ambientali e all’utilizzo parsimonioso delle risorse nella vita quotidiana tramite lo studio delle bioplastiche.

 

Percorso 10:

RESpro-Rete di storici per i paesaggi della produzione e Italia Nostra.

L’Opificio della Storia, l’Opificio nella Storia per conoscere, tutelare e valorizzare il patrimonio storico-produttivo

  

Primo classificato:

Liceo delle Scienze Umane “Vittorino da Feltre” di Taranto, classe 3ESU, Il patrimonio culturale di carattere storico-produttivo di alcuni ambiti territoriali della nostra regione di residenza: Taranto, Bari, Lecce.

Gli studenti hanno lavorato secondo le linee guida fornite. Gli elaborati   realizzati attestano, in linea di massima e seppur non dall’immediata lettura del prodotto finale, una adeguata acquisizione delle competenze generali. Sarebbe stata apprezzata la scelta di beni più vicini al patrimonio produttivo locale e un maggiore approfondimento delle ricerche

 

Per vedere i lavori:

https://drive.google.com/drive/folders/1epzgDUQnXAky095PSdBSsBTAxlHYnwiv?usp=sharing

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