LISTA ROSSA ITALIA NOSTRA

Castello di Sammezzano (FI)

Autore segnalazioneSegnalazione del 23 maggio 2017, firmata da un cittadino portavoce di Save Sammezzano e validata dalla Sezione di Firenze di Italia Nostra.
Data aggiornamento03/10/2021
Denominazione beneCastello di Sammezzano (FI)
RegioneToscana
ProvinciaFirenze
ComuneReggello
Indirizzo50066 Reggello FI
Indirizzo di georeferenziazione (da Google MAPS) 43.70315207274396, 11.471864948274856
CategoriaBeni culturali
Categoria specialistica bene culturaleCastello, Complesso monumentale, Edificio residenziale, Palazzo, Villa
Inserire immagine Sammezzano-4.jpg
Descrizione immagineVista del castello di Sammezzano
Inserire immagine 3-2.jpg
Descrizione immagineFotografia del padiglione cinese
Inserire immagine 1-4.jpg
Descrizione immagineImmagine degli interni
Inserire immagine 2-3.jpg
Descrizione immagineImmagine degli interni
Descrizione generale del bene

Il castello di Sammezzano sorge sulla collina che sovrasta il centro di Leccio, circondato dall'ampio parco. La struttura è a pianta rettangolare, su tre livelli di altezza, con copertura a terrazza, e ospita al suo interno ampi saloni in stile moresco. Il carattere eclettico e orientaleggiante è ribadito in facciata, divisa in due parti dal corpo centrale più alto turrito, in cui si apre il portale d'ingresso al primo piano, inserito nella nicchia gigante ad arco visigoto, collegato alla quota inferiore dalla scala a doppia rampa semicircolare dall'andamento ricurvo; per ogni ala laterale, invece, la superficie è mossa dalle due sezioni aggettanti e da quella mediana leggermente arretrata, è forata da sette assi di finestre arcate al piano terra e rettangolari al primo e secondo piano, ed è impreziosita dai motivi ornamentali di ispirazione moresca. Nell'intorno, il parco si sviluppa su tutta la collina e comprende specie esotiche e alberature antiche di alto pregio, come per esempio elementi di Taxus bachata, Sequoia Gemella Sempervirens gigante, Cipresso di Lawson (Chamaecyparis Lawsoniana), Sequoia Gemella Sempervirens minore.

Presenza di elementi di pregio

Il complesso architettonico è caratterizzato dal ricco apparato decorativo in stile moresco. Nell'edificio, ciascuna stanza è distinta dalle altre per il tipo di decorazione, venedosi a configurare così degli spazi multiformi, tutti diversi tra loro, seppur accomunati dal linguaggio orientaleggiante. In particolare, si ricordano: l'Atrio delle Colonne, la Sala dei Gigli, la Rotonda, il Minhar, la Sala degli Amori, la Sala dei Pavoni e la Cappella. Questi abbellimenti sono realizzati con materiali diversi, quali lo stucco, il legno, il vetro e la ceramica, lavorati da maestranze locali.


Di grande pregio è inoltre il parco, che si estende sul vasto terreno attorno all'edificio, e che ospita delle rarità botaniche di rilievo. Nell'area si trovano delle pertinenze, come per esempio il padiglione cinese.

Interesse culturale del bene (c.d. vincolo)
Tipo interesse

Il bene architettonico, con codice identificativo 259436 e denominazione “Villa Sammezzano”, è tutelato ai sensi della L. 1089/1939 art. 2, 3 con vincolo in data 20-09-1972 e ai sensi della L. 364/1909 art. 5 con vincolo in data 24-06-1925. Ente competente: Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato.

Allega documento. L’allegato è riferito a documentazione ufficiale riferita al vincolo/descrizione dell’interesse culturale. vincoliinrete-1.pdf
Interesse pubblico del bene

Il grande complesso, definito dal palazzo, dalle pertinenze e dal parco, costituisce un importante esempio di architettura ottocentesca in stile eclettico. In particolare, il lessico architettonico del palazzo e delle sue pertinenze si inserisce nel quadro culturale e artistico dell'Orientalismo, diffuso in Europa e in particolare a Firenze nel corso del XIX secolo. Anche il parco è da leggersi come un'importante collezione botanica di essenze arboree esotiche e straniere.


Interessante è poi considerare il ruolo del progettista, lo stesso proprietario Ferdinando Panciatichi Ximenes d'Aragona (1813-1897), che ha espresso in questo luogo il suo interesse per il mondo orientale.


 

Autore/iFerdinando Panciatichi Ximenes d'Aragona (1813-1897)
Periodo di realizzazioneXVII-XIX secolo
Funzione in passatoL'organismo architettonico attuale è il risultato della trasformazione ottocentesca della preesistente fattoria edificata nel 1605, consistente in un edificio con bastione e scalinata d'entrata. La riprogettazione in chiave eclettica è congegnata ed eseguita dallo stesso proprietario Ferdinando Panciatichi Ximenes d'Aragona tra il 1853 e il 1889. Negli Anni Settanta del XX secolo il castello diventa albergo-ristorante.
Elementi di rilievo dal punto di vista storico-documentaleNel 780 Carlo Magno avrebbe sostato nel più antico castello di Sammezzano, al suo ritorno da Roma dopo il battesimo del figlio a opera del Papa. Nel corso del 1878 il complesso ospitò il re d'Italia Umberto I.
Nome autoreAriane
Cognome autoreVarela Braga
TitoloBuilding a dream: the Alhambra in the Villa of Sammezzano.
Anno2018
InThe power of symbols, pp. [293]-308 
Nome autoreCarlo
Cognome autoreCresti
TitoloLa villa di Sammezzano: un’Alhambra toscana.
Anno2017
Casa editriceAngelo Pontecorboli editore
Nome autoreFranco
Cognome autoreCardini
TitoloTra il Valdarno e l’Oriente: nota su Sammezzano.
Anno2014
InFerdinando Panciatichi Ximenes d’Aragona, pp. 19-29
Nome autoreSonia
Cognome autoreGallico
TitoloLes tendances arabisantes dans l’architecture italienne entre 1830 et 1930 
Anno2013
InPalladio, N.S. 25.2012,49, 93-104
Sito/URLhttp://vincoliinrete.beniculturali.it/VincoliInRete/vir/bene/dettagliobene259436
Sito/URLhttps://storia.camera.it/deputato/ferdinando-panciatichi-ximenes-d-aragona-1812
Sito/URLhttps://www.fondoambiente.it/luoghi/castello-e-parco-di-sammezzano?ldc
Sito/URLhttps://www.sammezzano.info/
Sito/URLhttps://www.artribune.com/turismo/2021/06/castello-sammezzano-toscana/
Sito/URLhttps://www.ilfattoquotidiano.it/2021/07/25/castello-di-sammezzano-il-gioiello-abbandonato-appello-del-fai-a-franceschini-sfrutti-il-recovery-per-acquisire-il-bene-solo-cosi-potremmo-salvarlo/6265971/
Stato di conservazionePessimo
Motivazioni del degradoSuperficiali (umidità), Superficiali (vegetazione), Superficiali (mancanza di intonaco.), Generali (abbandono), Uomo (finestre rotte)
Descrizione dello stato di conservazioneIl complesso, chiuso al pubblico, è in disuso. La mancanza di manutenzione pone in grande pericolo le delicate decorazioni realizzate con materiali fragili e facilmente deperibili.
ProprietàSoggetto privato
Tipologia soggetto privatoAltro
Funzione attuale del beneIn stato di abbandono.
Eventuali progetti finalizzati al recupero/riutilizzo:Allo stato attuale, non si riscontrano progetti per il recupero o riutilizzo.
Eventuali proposte di riutilizzo:Allo stato attuale, non si riscontrano proposte per il riutilizzo.
E’ raggiungibile da una strada?
E’ raggiungibile da un sentiero?
E’ possibile avvicinarsi?
E’ possibile accedere all’interno?No
IndicazioniIl complesso è chiuso al pubblico. È possibile accedervi solo in rare occasioni organizzate da associazioni culturali.
E' aperto al pubblico?No
Altre notearch. Gilberto De Giusti

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