LISTA ROSSA ITALIA NOSTRA

Masseria Catalafazza ad Alberobello (BA)

Autore segnalazioneLa precedente segnalazione è avvenuta il 21 novembre 2019 – listarossa@italianostra.org
Data aggiornamento02/10/2021
Denominazione beneMasseria Catalafazza ad Alberobello (BA)
RegionePuglia
ProvinciaBari
ComuneAlberobello
LocalitàMonte del Sale
IndirizzoVia Cielo
Indirizzo di georeferenziazione (da Google MAPS) 40.801956823071016, 17.234344702938845
CategoriaBeni culturali
Categoria specialistica bene culturaleArchitettura rurale
Inserire immagine Alberobello-1.jpg
Descrizione immagineMasseria Catalafazza: vista dei trulli che costituiscono il nucleo del complesso
Descrizione generale del beneLa Masseria Catalafazza è situata nelle campagne di Alberobello, nelle vicinanze della collina del Monte del Sale, così chiamata poiché utilizzata per l’estrazione del salnitro durante il periodo di dominazione della Repubblica di Venezia. Essa è citata, per la prima volta, in un documento del XVI secolo in quanto confinante con la masseria concessa al Monastero di San Benedetto di Conversano ma, il suo massimo sviluppo, deve essere avvenuto tra il XVII e il XVIII secolo.

Il nucleo principale di tale complesso è composto da cinque trulli articolati intorno ad una corte centrale che dovevano costituire, in origine, un piccolo villaggio rurale abitato da pochi nuclei familiari e accresciutosi nel tempo grazie alla crescita di questi ultimi, proprio come è avvenuto con la vicina Alberobello, con la quale ha un altro punto in comune, ossia l’essere nata su di un latifondo di proprietà degli Acquaviva d’Aragona di Conversano.

Ad oggi, tale complesso, raggiungibile mediante un sentiero brecciato, risulta essere in stato di abbandono e fortemente danneggiato poiché spesso utilizzato come una vera e propria cava per l’estrazione di materiale da costruzione.
Interesse culturale del bene (c.d. vincolo)No
Tipo interesseIl bene non presenta specifica "dichiarazione di interesse" tuttavia, così come previsto dal Piano Regolatore Generale del Comune di Alberobello il complesso ricade in zona A3 “Edifici e complessi insediativi di carattere storico-artistico; complessi monumentali”.  La Masseria è, inoltre, tutelata secondo l'art. 10 del D.Lgs 42/2004.
Interesse pubblico del beneIl bene rappresenta un importante esempio di architettura rurale dell'area di Alberobello e, a causa dello stato di abbandono in cui verte, risulta fortemente a rischio.
Periodo di realizzazioneXVII-XVIII secolo
Funzione in passatoLa cosiddetta Masseria Catalafazza nasce, in realtà, come un piccolo borgo rurale nato intorno ad un nucleo di pochi trulli e poi sviluppatosi a seguito della crescita delle famiglie che lo abitavano.
Elementi di rilievo dal punto di vista storico-documentaleIl bene è un interessante testimonianza di architettura rurale pugliese databile tra il XVI e il XVIII secolo.
Sito/URLhttp://vincoliinrete.beniculturali.it
Sito/URLhttps://www.comunealberobello.it/index.php?option=com_content&view=article&id=36:piano-strategico-valle-d-itria&catid=18&lang=it&Itemid=216
Stato di conservazionePessimo
Motivazioni del degradoAspetti strutturali (crolli), Superficiali (vegetazione), Superficiali (mancanza di intonaco.), Generali (abbandono)
Descrizione dello stato di conservazioneIl bene presenta un pessimo stato di conservazione dovuto essenzialmente al totale abbandono dell'intera struttura. Si manifestano, infatti, numerosi crolli e, l'intero sito, è quasi completamente ricoperto dalla vegetazione infestante.
ProprietàSoggetto privato
Tipologia soggetto privatoPrivato cittadino
Funzione attuale del beneIl bene è in stato di abbandono.
E’ raggiungibile da una strada?No
E’ raggiungibile da un sentiero?
E’ possibile avvicinarsi?
E’ possibile accedere all’interno?No
IndicazioniIl bene, posto nelle campagne a nord di Alberobello, è raggiungibile soltanto mediante un sentiero brecciato direttamente connesso alla Strada Statale 172.
E' aperto al pubblico?No
Altre notearch. Angela Lato

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