LISTA ROSSA ITALIA NOSTRA

Palazzo Caracciolo (PE)

Autore segnalazioneSegnalazione del 13 febbraio 2017 – Sezione di Penne di Italia Nostra – penne@italianostra.org
Data aggiornamento26/09/2021
Denominazione benePalazzo Caracciolo (PE)
RegioneAbruzzo
ProvinciaPescara
ComunePenne
IndirizzoCorso Emilio Alessandrini, 10, 65017 Penne PE
Indirizzo di georeferenziazione (da Google MAPS) 42.457764483591724, 13.927747423773061
CategoriaBeni culturali
Categoria specialistica bene culturaleComplesso monumentale, Palazzo
Inserire immagine Penne.jpg
Descrizione immagineImmagine dello scalone nel cortile del palazzo
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Descrizione immagineStatua in terracotta nel giardino di palazzo Caracciolo
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Descrizione immagineStatua in terracotta nel giardino di palazzo Caracciolo
Descrizione generale del bene

Palazzo Caracciolo si trova nel centro storico di Penne, ad angolo tra il corso Emilio Alessandrini, su cui insiste il fronte, e lo stretto vico Catena, o vicolo dei Nobili, su cui si affaccia il lungo prospetto laterale; dietro l'edificio, si estende il parco disposto sull'altura retrostante e che occupa il vasto lotto trapezoidale definito dalla SS81, da via De Cesaris e da Salita Civitavecchia. L'edificio si compone di più corpi di fabbrica allineati a vico Catena; su questa via, si apre il portale che introduce all'androne di accesso al cortile, disimpegnato dallo scalone formato da più rampe che portano al ballatoio superiore con affaccio. La testata su corso Alessandrini, con tre assi di aperture e terminazione piana, è su due registri separati da cornice: in quello inferiore, si aprono le arcate a tutto sesto incorniciate e intramezzate da semicolonne tuscaniche, mentre in quello superiore la superficie ritmata da paraste è forata dai finestroni rettangolari ad arco ribassato, di cui quelli laterali con i poggioli; nella sezione mediana, in basso il portale d'ingresso è sottolineato dalle colonne che sostengono il balcone mistilineo su cui si affaccia, al primo piano, il finestrone arcato con lo stemma. All'esterno, il giardino, accessibile dall'ingresso con pilastri in muratura dalla SS81, è caratterizzato da una folta vegetazione e da elementi architettonici, come i muri a secco, le scale di raccordo tra i sentieri, le fontane e i basamenti di supporto delle statue in terracotta.

Presenza di elementi di pregio

Il portale d'ingresso in pietra intagliata su vicolo dei Nobili è databile alla fine del XVI secolo. Questo portale arcato con cornice ha i piedritti affiancati da semicolonne della stessa altezza, con capitelli intagliati a palmetta, al di sopra dei quali si impostano due semicolonne più piccole che sostengono la trabeazione; nei rinfianchi sono collocati due stemmi del primo proprietario Cecco Picchetto. All'esterno, nel giardino, sono collocati numerosi busti e statue in terracotta su plinti in marmo. Il parco ospita elementi arborei di pregio.

Interesse culturale del bene (c.d. vincolo)No
Tipo interesse

Il bene non risulta essere oggetto di uno specifico decreto di vincolo.

Interesse pubblico del bene

Il complesso, con il suo vasto parco, costituisce un importante esempio di palazzo gentilizio. L'edificio presenta inoltre un interessante esempio di scalone scenografico, realizzato nel Settecento dall'architetto napoletano Francesco Di Sio. Il giardino storico è un elemento strutturante del tessuto urbano di Penne.

Autore/iFrancesco De Sio (1790)
Periodo di realizzazioneXVII-XIX secolo
Funzione in passatoIl palazzo è realizzato a partire dall'accorpamento di alcune preesistenze per volere della famiglia De Simone, dal XVII secolo. Nel 1780 avviene la ristrutturazione definitiva, con progetto attribuito all’architetto napoletano Francesco Di Sio. Il palazzo acquista le forme attuali, con l'impianto definito dai due corpi di fabbrica che chiudono i lati del cortile scoperto, con la sopraelevazione di un piano e la ridistribuzione dei vani interni. Il parco, aggiunto nella prima metà del XIX secolo, è completato nel Novecento dai Caracciolo, divenuti i proprietari.
Elementi di rilievo dal punto di vista storico-documentaleIl palazzo e il suo giardino costituiscono un'importante struttura architettonica nobiliare nella città.
Nome autoreAntonio
Cognome autoreDi Vincenzo
TitoloPenne, il Palazzo Caracciolo già De Simone ed il suo Parco
Anno2008
Inestratto da “Un bosco in Città”, convegno a cura del Prof. Antonio D'Angelo, Penne, 23 Ottobre 2008
Sito/URLhttps://www.ilcentro.it/pescara/palazzo-caracciolo-e-parco-nel-degrado-1.330059
Sito/URLhttps://www.ilcentro.it/pescara/palazzo-caracciolo-torner%C3%A0-a-ospitare-uffici-1.2226603
Sito/URLhttps://www.google.com/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=&ved=2ahUKEwioweW2rp3zAhVKMewKHRK2CosQFnoECAIQAQ&url=http%3A%2F%2Fwww.gelsumino.it%2FDi_Vincenzo%2FPenne%2C%2520il%2520parco%2520Caracciolo.pdf&usg=AOvVaw2ehuU6xoaByzW4VotpiceX
Stato di conservazioneMediocre
Motivazioni del degradoAspetti strutturali (fratture), Aspetti strutturali (crolli), Generali (abbandono)
Descrizione dello stato di conservazioneL'edificio necessita di sostanziosi interventi strutturali a seguito dei danni subiti nel sisma del 2009. Si è infatti verificato uno spanciamento della muratura perimetrale esterna, che ha causato un parziale cedimento del solaio di copertura a volta, di un vano al piano primo. Il giardino, privo di manutenzione, è incolto e invaso dalle piante infestanti; gli elementi d'arredo, quali le statue e i busti in terracotta, sono pure gravemente danneggiati.
ProprietàSoggetto pubblico
Tipologia soggetto pubblicoRegione
Funzione attuale del beneIn stato di abbandono
Eventuali progetti finalizzati al recupero/riutilizzo:Nel 2019 l'amministrazione comunale ha redatto un progetto da 700.000 euro per restaurare l'edificio al fine di inserirvi gli uffici della Regione Abruzzo e per il recupero del parco.
Eventuali proposte di riutilizzo:L'amministrazione comunale propone l'inserimento degli uffici della Regione nel palazzo e il recupero del parco.
E’ raggiungibile da una strada?
E’ raggiungibile da un sentiero?No
E’ possibile avvicinarsi?
E’ possibile accedere all’interno?No
IndicazioniIl complesso è chiuso al pubblico. Il parco è delimitato dal muro di cinta.
E' aperto al pubblico?No
Altre notearch. Gilberto De Giusti

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