LISTA ROSSA ITALIA NOSTRA

Palazzo dell’ex Pretura di Cormons (GO)

Autore segnalazioneLa precedente segnalazione è stata effettuata il 26 novembre 2018 dalla Sezione di Gorizia di Italia Nostra – gorizia@italianostra.org
Data aggiornamento28/10/2021
Denominazione benePalazzo dell'ex Pretura di Cormons (GO)
RegioneFriuli-Venezia Giulia
ProvinciaGorizia
ComuneCormons
Indirizzovia Nazario Sauro, 6
Indirizzo di georeferenziazione (da Google MAPS) 45.95863783669503, 13.472649792670786
CategoriaBeni culturali
Categoria specialistica bene culturaleInfrastruttura, Palazzo
Inserire immagine gorizia-1.jpg
Descrizione immaginePalazzo dell'ex Pretura di Cormons: vista della facciata principale su via Nazario Sauro
Descrizione generale del beneL'edificio della ex Pretura di Cormons, in stato di abbandono ormai da diverso tempo, sorge lungo una delle vie interne al centro abitato, ossia via Nazario Sauro.

La sua edificazione fu voluta dall’ allora Amministrazione Comunale di Cormons al fine di fornire una nuova sede agli uffici della Pretura siti, in quel momento, al piano primo del Palazzo Del Mestri. Il progetto fu affidato, tra il 1963 e il 1966, all’ ingegnere Renato Fornasari, figura di spicco all’interno del panorama architettonico dell’Isontino del secondo Novecento, nel quale si inserisce in qualità di lucido interprete del Movimento Moderno. Il suo linguaggio, espresso in numerosi edifici pubblici e privati sparsi in tutto il territorio della Provincia di Gorizia, è ormai parte integrante del tessuto urbano di queste città nei cui centri storici si era collocato con senso critico e rispetto dell’esistente.

Uno di questi numerosi esempi è, quindi, il palazzo dell’ex Pretura il quale, inserendosi all’interno di un brano cittadino in cui dominavano costruzioni di carattere ottocentesco, si accosta ad una di esse, l’ex Catasto, con il quale condivide l’ingresso e le proporzioni. Lo stesso Fornasari, infatti, nella relazione di progetto custodita presso l’Archivio di Stato di Gorizia, afferma che la linea di gronda del nuovo edificio non dovrà superare quella del palazzo esistente.

L'organismo architettonico che deriva da questo progetto si presenta, sulla cittadina, come un edificio composto da due piani fuori terra ed uno seminterrato, a cui si accede attraverso un’ampia apertura rettangolare sottolineata da una sporgente pensilina dalle forme lineari. Questo motivo dei pieni e dei vuoti, che si ritrova in molte delle opere del Fornasari, è riscontrabile in tutta la facciata la quale, scandita da semplici paraste, tra cui si aprono undici assi di finestre rettangolari, interposte tra fasce marcapiano, è fortemente caratterizzata, all’ultimo piano, in corrispondenza dello spazio di ingresso, da un corpo aggettante corrispondente alla Sala delle Udienze. Il tutto si conclude con una copertura piana a terrazzo.

Oggi l’edificio, che presenta alcune forme di degrado superficiale, è stato venduto all’ATER (Azienda Territoriale per l’Edilizia Residenziale) di Gorizia, la quale intende trasformarla in alloggi residenziali di tipo economico. Il pericolo maggiore deriva, però, dalla proposta progettuale messa in campo dall’ATER, secondo cui la facciata risalente agli anni ’60 del Novecento dovrà essere sostituita con una nuova costruzione che, in qualche modo, dovrebbe riproporre i caratteri e il linguaggio ottocentesco dell’edificio dell’ex Catasto e degli altri che lo circondano dando vita ad un vero e proprio “falso storico”.
Presenza di elementi di pregioIl bene presenta alcuni elementi architettonici tipici del Movimento Moderno. Si ricorda la pensilina in calcestruzzo dalle forme lineari e le doppie paraste che inquadrano le finestre.
Interesse culturale del bene (c.d. vincolo)No
Tipo interesseIl bene non presenta specifica dichiarazione di interesse (vincolo) ma possiede un interesse culturale secondo quanto prescritto dall'art. 10 del D.Lgs 42/2004.
Interesse pubblico del beneIl bene è parte integrante del tessuto cittadino e rappresenta una delle opere dell'ingegner Renato Fornasari, importante esponente del Movimento Moderno italiano, il cui linguaggio, grazie alle numerose opere da lui costruite tra gli anni '50 e '70 del Novecento, ha caratterizzato in maniera forte l'architettura del tempo.
Autore/iRenato Fornasari
Periodo di realizzazioneXX secolo
Funzione in passatoIl palazzo nasce per ospitare la Pretura di Cormons.
Elementi di rilievo dal punto di vista storico-documentaleIl bene è uno degli edifici costruiti da Renato Fornasari tra gli anni '50 e '70 del XX secolo ed è, quindi, un interessante esempio di architettura razionalista costruita in Italia nella seconda metà di XX secolo.
Nome autoreDiego, Alessandro
Cognome autoreKuzmin, Mabellini
TitoloRenato Fornasari. Protagonista della storia dell'architettura nell'Isontino degli anni Cinquanta
Anno2016
Casa editriceGrafica Goriziana
Codice ISBN978-88-909226-4-0
InRivista della Biblioteca StataleIsontina di Gorizia, “Studi Goriziani”
Sito/URLhttp://vincoliinrete.beniculturali.it
Stato di conservazioneBuono
Descrizione dello stato di conservazioneIl bene è in buono stato di conservazione ma presenta forme di degrado superficiale. In particolare si riscontra la presenza di macchie di umidità dovute a risalita capillare e una folta vegetazione infestante all'interno dell'area del cortile.
ProprietàSoggetto pubblico
Tipologia soggetto pubblicoAltro
Funzione attuale del beneIl bene è in stato di abbandono.
Eventuali progetti finalizzati al recupero/riutilizzo:L'ATER di Gorizia, attuale proprietario del bene, ha previsto la trasformazione dell'ex Pretura in un edificio residenziale destinato ad alloggi di edilizia economica.
E’ raggiungibile da una strada?
E’ raggiungibile da un sentiero?No
E’ possibile avvicinarsi?
E’ possibile accedere all’interno?No
IndicazioniIl bene si colloca all'interno del centro abitato di Cormons, lungo via Nazario Sauro.

Il palazzo è inaccessibile e in stato di abbandono.
E' aperto al pubblico?No
Altre notearch. Angela Lato

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